giovedì 13 Febbraio 2025
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Cosa trovi in questa casa?
COSA TROVI IN QUESTA
CASA ?

Uno spazio a disposizione di individui e di gruppi che non
hanno una “casa” dove incontrare i concittadini in ricerca sincera.
E’ uno spazio per studiare
Anche nel nostro tempo c’è bisogno di
informazione corretta, di riflessione critica, di approfondimenti in ogni
campo. Siamo sommersi di notizie, di dati, di statistiche: ma come orientarsi
in questo flusso dove c’è di tutto? Come imparare a ignorare la spazzatura e
concentrarsi sulle verità più solide? Qui ospitiamo esperti in medicina, in
fisica, in psicologia, in filosofia, in teologia, in letteratura, in storia, in
diritto…che ci aiutano a fare il punto sullo stato attuale delle conoscenze nei
vari settori disciplinari, comunicando con rigore scientifico ma anche in modo
accessibile e gradevole per i profani.
E’ uno spazio per meditare
Virginia Woolf ha evidenziato l’importanza
di avere una stanza tutta per sé: simbolo, ovviamente, di uno spazio anche
interiore in cui poter esplorarsi, conoscersi meglio, parlarsi. Se una pausa
quotidiana - da ripromettersi con
fermezza - di silenzio, di riflessione,
di meditazione, è fondamentale, non meno importante è condividere ogni tanto
questo desiderio di contemplazione (o come la si voglia chiamare) con altre e
con altri.
Per questo lo Studio di consulenza filosofica di
Augusto Cavadi propone il mercoledì di
ogni settimana dalle 18,30 alle 20,00 le “meditazioni
filosofiche condivise”.
Con lo stesso
intento, una volta al mese (di solito la prima domenica di ogni mese), il Centro di ricerca esperienziale di teologia
laica organizza le “giornate di
spiritualità laica” (o, un po’ ironicamente, le “domeniche di chi non ha chiesa”). L’appuntamento è alle 11 di
mattina e, dopo un input proposto dall’incaricato
di turno, in un clima di silenzio, chi lo desideri può comunicare al gruppo le
risonanze che le parole ascoltate gli hanno suggerito. Dopo circa un’ora e
mezza si passa alla fase, più distensiva, del pranzo con gli alimenti
liberamente condivisi.
E’ uno spazio per fruire della bellezza artistica
Studiare, meditare,
ma anche gioire del bello. Qui ospitiamo musicisti, cantanti, fotografi,
pittori, attori, poeti, romanzieri…chiunque, insomma, può contagiarci la
passione per le arti di ogni genere. Palermo ha un patrimonio artistico
invidiabile, ma esposto al rischio del degrado per mancanza di educazione
popolare. Questa Casa vorrebbe essere un piccolo focolaio che mantiene vivo –
anzi, incrementa – il gusto per la bellezza in tutte le sue manifestazioni.
E’ uno spazio per l’impegno socio-politico
Studiare,
meditare, fruire della bellezza artistica… sono attività che hanno senso in se
stesse dal momento che ci fanno crescere in saggezza e in amore per la vita.
Tuttavia restano monche se non traboccano in gesti esteriori, in azioni
concrete. Chi ha la possibilità di auto-formarsi dovrebbe avvertire l’impulso morale
di investire le proprie competenze anche a vantaggio di quanti, meno fortunati,
sono stati indotti (e talora costretti) da meccanismi sociali ingiusti a vivere
tra gli stenti materiali e/o nella miseria esistenziale.
L’ambito
originario di tale investimento è, di norma, il campo del proprio lavoro
professionale: un ambito oscuro, lontano dai riflettori, ma in cui la
quotidianità dell’impegno può assicurare frutti più duraturi. Chi si rivela efficace
nel mestiere che ha scelto può legittimamente aspirare a un impegno più vasto
nel campo socio-politico.
A tale scopo la
“Casa dell’equità e della bellezza” è aperta a tutti i gruppi, le associazioni,
le organizzazioni, i movimenti che abbiano bisogno di una sede - anche occasionale – per progettare interventi
a favore della salute, dell’ambiente, dell’istruzione, dell’arte, dell’economia
e di ogni altro settore del “ben-essere” complessivo dell’umanità.
Attualmente la
Casa è sede stabile di:
·
associazione di volontariato culturale “Scuola di formazione etico-politica G.
Falcone” che, dal 1992, organizza, a Palermo e dovunque invitata in Italia,
interventi di formazione in ambito filosofico, pedagogico, psicologico,
storico, sociologico ed economico;
·
Gruppo
“Noi uomini a Palermo contro la violenza sulle donne” che, dal 2015,
organizza sia momenti di auto-coscienza maschile che interventi pedagogici
nelle scuole, nei centri sociali, nelle associazioni per promuovere una nuova
consapevolezza del “maschile” in una società con troppi residui patriarcali;
·
Gruppo di
formazione al “Teatro degli oppressi e
alla nonviolenza attiva”.
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